È fissata il prossimo 12 ottobre la manifestazione di protesta per rivendicare il completamento del Corridoio tirrenico, con l’obiettivo di garantire finalmente ai cittadini ed alle imprese di Grosseto un collegamento sicuro ed efficiente.

Si tratta della prima volta in cui il territorio si unisce in modo compatto in una protesta per ottenere questo risultato fondamentale per tutti. A guidare la manifestazione il mondo economico e del lavoro della mobilitazione “Sì Grosseto va avanti”, che vede la CNA in prima linea insieme alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e ad altre associazioni di categoria e sindacati.

Sono trascorsi 5 mesi dal 17 aprile, il primo momento nel quale le associazioni economiche e sindacali maremmane avevano affermato con forza la propria rabbia e preoccupazione riguardo al futuro del territorio. Si era trattato anche in quel caso di un evento storico: per la prima volta tutte le associazioni rappresentative del mondo dell’economia erano unite, al fianco dei sindacati, senza divisioni di alcun tipo, per rivendicare un intervento forte a sostegno della provincia di Grosseto.

In questo periodo il “Tavolo per lo sviluppo” promotore di “Sì, Grosseto va avanti”, che riunisce ben 16 organizzazioni tra associazioni di categoria e sindacati, insieme alla Camera di Commercio, non si è mai fermato: ha proseguito un costante lavoro di sensibilizzazione delle istituzioni attraverso incontri con i Sindaci, ha partecipato ai Consigli comunali, ha stretto importanti collaborazioni con la Regione Toscana e la Provincia di Grosseto, ha presentato le proprie richieste al Ministero ed al Governo in varie forme, tempi e modi.

Tuttavia questo grande lavoro portato avanti con determinazione non ha purtroppo prodotto i risultati sperati, soprattutto riguardo una delle rivendicazioni più sentite: il completamento del Corridoio Tirrenico, atteso da oltre 50 anni.

Prendendo atto della situazione, i promotori del Tavolo per lo sviluppo annunciano dunque una manifestazione di protesta, finalizzata a riaccendere l’attenzione sul tema a livello nazionale e locale.

Al fianco delle 16 organizzazioni si schierano sia Legambiente che l’Associazione Vittime della Strada e Familiari, testimoniando come il diritto di viaggiare su strade sicure sia un obiettivo condiviso da tutti, imprese, lavoratori e cittadini.

La manifestazione si svolgerà sabato 12 ottobre.

Alle ore 10 i manifestanti effettueranno un corteo di protesta di auto, camion e mezzi agricoli che dalla località Enaoli proseguirà lungo la strada Aurelia fino a Grosseto Sud. Da qui i partecipanti raggiungeranno il parcheggio che fiancheggia il Centro Commerciale Maremà.

Tutti sono invitati ad unirsi ai manifestanti recandosi al punto di arrivo (Centro Commerciale Maremà, parcheggio tra via Cile e via Uruguay) alle ore 11, oppure al corteo alle ore 10 nel parcheggio in località Enaoli, per testimoniare la partecipazione della comunità alla protesta.

 

Menu Accessibilità