Lo scorso 13 maggio la nostra confederazione ha sottoscritto con l’Inail un importante protocollo d’intesa nell’ambito della ricerca in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La collaborazione con Inail, in questi anni, si è rivelata estremamente positiva e ne hanno tratto vantaggio le imprese del comparto legno-arredo, che hanno potuto disporre, grazie ai risultati raggiunti, di misure specifiche di finanziamento all’interno del bando Isi per la sostituzione degli impianti di aspirazione.

Con il nuovo protocollo prosegue l’attività di analisi e ricerca sui rischi derivanti da agenti cancerogeni e mutageni, estendendo il coinvolgimento al settore edile e alla produzione dei marmi tecnici. Al contempo, ampliamo il raggio d’azione avviando uno studio sui rischi professionali connessi alle emergenze climatiche, con particolare attenzione all’individuazione di soluzioni innovative ad alto contenuto tecnologico.

Attraverso la costituzione di un comitato congiunto di coordinamento, proseguiranno le attività di campionamento e monitoraggio su un campione di imprese, al fine di verificare l’esposizione dei lavoratori ad agenti cancerogeni e mutageni.

Inoltre, nell’ambito dello studio finalizzato a individuare soluzioni tecnologiche e misure di carattere organizzativo e/o procedurale idonee a garantire il regolare svolgimento delle attività lavorative anche in condizioni climatiche avverse, sarà avviata una fase di sperimentazione sul campo volta a verificare l’efficacia delle misure individuate, attraverso il coinvolgimento diretto delle imprese.

In questa prospettiva, intendiamo sperimentare, nel settore dell’artigianato, l’introduzione di tali strumenti, nella consapevolezza del ruolo che l’innovazione tecnologica può svolgere nel migliorare le condizioni di lavoro e contribuire concretamente alla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali.

 

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