Chi gestisce un laboratorio odontotecnico con meno di dieci dipendenti, deve seguire alcune regole fondamentali sul trattamento dei rifiuti. La norma, infatti, prevede che il dentista o l’odontoiatra libero professionista non debba iscriversi a Registro, hanno questo obbligo gli odontotecnici e gli artigiani con laboratorio di produzione, se producono rifiuti pericolosi. La differenza chiave è tra attività intellettuale (libero professionista) e attività imprenditoriale/artigianale (laboratorio).
Si evidenziano quindi due percorsi: rifiuti pericolosi e non pericolosi
Rifiuti Pericolosi: Rentri obbligatorio
- Iscrizione entro il 13 febbraio 2026
- Registro digitale e Fir digitale firmato elettronicamente
Esempi: acidi, amalgama, solventi chimici
Rifiuti non pericolosi: non c’è obbligo di iscrizione al Rentri
- Fir cartaceo, nuova versione disponibile sul portale Rentri
- Firma manuale accettata
Esempi: gessi, materie plastiche pulite, leghe non pericolose
I rifiuti pericolosi più comuni nei laboratori odontotecnici
- Acidi di decapaggio: per trattare metalli e protesi;
- Contenitori con residui chimici: barattoli, flaconi, imballaggi contaminati;
- Soluzioni fissative e sviluppatori: per radiografie o processi fotografici;
- Rifiuti di amalgama: residui da riparazioni di protesi;
- Resine e monomeri non polimerizzati: infiammabili o tossici;
- Liquidi di lavaggio e solventi: usati per strumenti o stampe 3D.
La gestione dei rifiuti richiede non solo una classificazione corretta tramite codici Cer/Eer, ma anche un corretto smaltimento tramite ditte autorizzate. Il produttore dei rifiuti, inoltre, è pienamente responsabile della gestione dei rifiuti fino al corretto smaltimento o recupero finale, anche dopo averli consegnati a terzi autorizzati; pertanto, per escludere la responsabilità, che altrimenti può comportare sanzioni amministrative e penali, deve essere verificata anche l’affidabilità dei trasportatori e impianti (iscrizione all’albo Gestori ambientali, varie autorizzazioni).
CNA Grosseto può fornirti supporto pratico per organizzare il registro digitale, rispettare le scadenze e gestire correttamente i rifiuti pericolosi.
Per informazioni: d.pecci@cna-gr.it – r.santini@cna-gr.it


