Controlli, campagne informative e interventi per tutelare la salute dei cittadini e garantire la leale concorrenza a salvaguardia delle molte imprese che svolgono la loro attività nel rispetto delle normative di settore.
È l’obiettivo del tavolo di lavoro che, presieduto dal prefetto Paola Berardino, si è riunito nei giorni in prefettura, al quale hanno partecipato i vertici delle Forze di polizia, della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, del dipartimento di Prevenzione della ASL Toscana Sud Est, oltre ai rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato Imprese, CNA.
L’organismo, che si riunirà periodicamente, intende fronteggiare il fenomeno dell’abusivismo attraverso una strategia comune di interventi tra le Forze di polizia e le associazioni di categoria. Lo scopo è la tutela di chi esercita legalmente la propria professione ma anche dell’utente finale delle prestazioni “abusive”, spesso non del tutto consapevole dei rischi a livello giuridico e di salute cui si espone usufruendo di questi servizi.
La volontà congiunta dei attori coinvolti è salvaguardare chi opera correttamente. I professionisti, per osservare la normativa di settore e assicurare la salute dei consumatori, sono sottoposti ai vincoli e ai divieti imposti dalla legge, sostenendo costi che chi eroga prestazioni non qualificate non sopporta. In questo ambito, la tutela della legalità diventa tutela dell’economia locale e della salute delle persone.
Saranno avviate forme di coordinamento istituzionale per una costante attività di controllo del fenomeno, di rispetto delle specifiche normative vigenti e di repressione degli illeciti, anche con il coinvolgimento dei sindaci del territorio.
Fonte: ufficio stampa Prefettura di Grosseto


