Dal prossimo 25 settembre numerosi tecnici manutentori antincendio rischiano di non poter più operare, nonostante abbiano presentato regolarmente la domanda di qualificazione e ottenuto il “Nulla osta transitorio”.

“Si tratta di una situazione – commenta Saverio Banini, presidente di CNA Grosseto – che potrebbe determinare una carenza di operatori qualificati e mettere in difficoltà imprese, attività produttive e soggetti pubblici e privati tenuti a garantire la manutenzione dei presidi antincendio. Tutto questo a causa dei ritardi nell’organizzazione degli esami e per questo, insieme a Confartigianato e Casartigiani abbiamo scritto al sottosegretario all’Interno”.

Cna e le altre associazioni datoriali chiedono un intervento urgente e circoscritto per permettere a chi ha presentato la domanda entro il 25 settembre ed è in possesso del “Nulla osta transitorio” di continuare a operare fino alla data dell’esame. “Le conseguenze di questo ritardo infatti – prosegue Banini – potrebbero estendersi ben oltre il settore della manutenzione antincendio, perché una riduzione improvvisa dei numeri dei tecnici autorizzati rischia di rendere più difficile reperire personale qualificato in misura sufficiente ad assicurare controlli e interventi di manutenzione”.

La richiesta di CNA, pertanto, non è finalizzata ad ottenere una proroga generalizzata “…né a mettere in discussione il nuovo sistema di qualificazione”, precisa Banini. “Occorre, però, tutelare i tecnici che hanno rispettato le regole e aspettano di essere convocati. Senza un intervento immediato si rischiano ripercussioni sulla sicurezza di imprese, enti e attività produttive”.

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