Le micro e piccole imprese del settore benessere – tra cui parrucchieri e barbieri, centri estetici, istituti di bellezza e studi di tatuaggio e piercing – rientranti nei codici Ateco 2007 (96.02.01, 96.02.02, 96.02.03, 96.09.02), oggi sostituiti dai codici Ateco 2025 (96.21.00, 96.22.09, 96.22.01, 96.99.91), e che producono rifiuti pericolosi, sono escluse dall’obbligo di iscrizione al Rentri.

La novità è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, che ha modificato l’articolo 188-bis del Codice dell’Ambiente, recependo una richiesta avanzata da tempo dalle associazioni di categoria. L’obiettivo è ridurre gli adempimenti amministrativi per attività di dimensioni contenute, evitando obblighi digitali complessi e costosi non proporzionati alla tipologia di impresa.

Una semplificazione concreta per le imprese del settore benessere, che deriva anche dall’impegno della nostra associazione a livello nazionale: l’esclusione dal Rentri, infatti, rappresenta una semplificazione normativa significativa per migliaia di operatori del settore.
Restano, comunque, gli obblighi di corretta gestione dei rifiuti. L’esonero dall’iscrizione al Rentri, ovviamente, non elimina gli obblighi ambientali previsti dalla normativa vigente. Le imprese del settore benessere devono comunque:

  • smaltire i rifiuti pericolosi prodotti dall’attività (ad esempio aghi, lame monouso, materiali contaminati) tramite operatori autorizzati;
  • conservare i formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato cartaceo, da esibire in caso di controlli;
  • effettuare lo smaltimento con cadenza almeno annuale, nel rispetto delle disposizioni di legge.

Per informazioni è possibile rivolgersi ai nostri uffici: d.pecci@cna-gr.it – r.santini@cna-gr.it

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