Il 15 settembre 2026 terminerà il periodo transitorio che ha consentito l’utilizzo del Formulario di identificazione dei rifiuti (Fir) cartaceo. A decorrere da tale data, i soggetti obbligati dovranno utilizzare esclusivamente il Formulario digitale (Xfir) per il trasporto dei rifiuti.
Chi è obbligato
- produttori con più di 10 dipendenti: Fir digitale per rifiuti pericolosi e non pericolosi;
- produttori fino a 10 dipendenti: Fir digitale per rifiuti pericolosi, cartaceo per i non pericolosi;
- produttori di soli rifiuti non pericolosi non iscritti al Rentri: Fir cartaceo;
- edili, attività commerciali, di servizio e sanitari iscritti al Rentri: Fir digitale per i pericolosi; cartaceo per i non pericolosi (facoltà di utilizzo del digitale);
- acconciatura, estetica, tatuaggi e piercing, settori agricoli: esclusi dal Rentri, Fir cartaceo.
Come prepararsi all’utilizzo del nuovo Xfir
Per poter utilizzare correttamente il formulario digitale, i soggetti obbligati dovranno:
- scaricare gratuitamente l’App Rentri (disponibile su App store e Google play);
- installare l’applicazione sul proprio dispositivo mobile (smartphone o tablet);
- accedere all’area riservata Rentri per attivare e gestire il dispositivo;
- emettere il certificato digitale di firma remota tramite il portale Rentri;
- eventuale integrazione del gestionale aziendale (nel caso che non viene utilizzato direttamente il registro dal portale Rentri)
Si consiglia inoltre di:
– verificare la validità della propria firma digitale;
– controllare la compatibilità dei dispositivi utilizzati;
– effettuare alcune prove operative prima dell’entrata in vigore dell’obbligo;
Per ulteriori informazioni relative alla gestione del Xfir/Fir digitale e alle modalità operative previste, si invita a consultare il portale ufficiale Rentri: https://www.rentri.gov.it/it.
Conservazione digitale dei documenti
I formulari digitali e i registri cronologici di carico e scarico dovranno essere conservati secondo quanto previsto dal Codice dell’amministrazione digitale e dalle Linee guida AgID.
Pertanto non è sufficiente archiviare i documenti sul computer, su un server aziendale o su un servizio
cloud. La normativa richiede infatti un sistema di conservazione digitale conforme, in grado di garantire nel tempo autenticità, integrità, reperibilità e valore legale dei documenti.
Il servizio CNA Ambiente & Sicurezza
Per accompagnare le imprese in questo importante cambiamento normativo, l’ufficio Ambiente & Sicurezza CNA Srl mette a disposizione per imprese che producono non più di 4 tonnellate annue di rifiuti pericolosi e non più di 20 tonnellate annue di rifiuti non pericolosi un gestionale dedicato in grado di semplificare la gestione dei registri cronologici, dei formulari digitali Xfir e della relativa conservazione digitale, garantendo il rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa vigente.
Per ulteriori informazioni contattare Ambiente & Sicurezza CNA Srl:
Bigozzi Abramo (tel. 0564/471209- e.mail: a.bigozzi@cna-gr.it);
Tassi Federica (tel. 0564/471254- e.mail: f.tassi@cna-gr.it).


