A seguito dell’approvazione dal parte del Garante Privacy, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il nuovo Dpcm dedicato al certificato digitale di esenzione dal vaccino.
Sul certificato digitale saranno riportati gli stessi dati e avrà lo stesso aspetto del QR code previsto per la Certificazione verde, in modo tale che il verificatore non potrà distinguere se si tratta di certificazione di esenzione o di Certificazione verde per avvenuta vaccinazione o guarigione o esito negativo di test anti Covid-19.
Dalla verifica del QR code si potranno desumere solo informazioni relative all’autenticità, alla validità e all’integrità della certificazione e alle generalità dell’interessato e non vi saranno informazioni sulla salute della persona.
Anche le modalità di verifica saranno analoghe a quelle previste per la Certificazione verde: l’app “VerificaC19” sarà aggiornata per permettere la lettura del QR Code del Certificato digitale di esenzione dal vaccino. Inoltre, saranno aggiornati i sistemi per la verifica diversi dall’app, ad esempio i portali delle aziende, delle pubbliche amministrazioni e del personale scolastico.
Dalla lettura del decreto si evince che le certificazioni di esenzione saranno aggiornate e pertanto revocate nei medesimi casi previsti per le certificazioni verdi (ad esempio, alla sopraggiunta positività dell’interessato), nonché qualora venga meno la specifica condizione clinica che ne ha giustificato il rilascio.
I certificati emessi dall’entrata in vigore del Dpcm, ovvero il 7 febbraio 2022, saranno rilasciati esclusivamente in modalità digitale. I soggetti che sono già in possesso di una certificazione cartacea hanno 20 giorni di tempo dall’entrata in vigore del Dpcm per chiedere al proprio medico la conversione digitale del certificato. Decorso il suddetto termine, la certificazione cartacea non sarà più valida e occorrerà richiederne un’altra.


