Generic selectors
Cerca risultato esatto
Cerca nel titolo
Cerca nei contenuti
Post Type Selectors
Filter by Categories
Ambiente e Sicurezza
ASSOCIARSI A CNA
CAF Imprese CNA
Chi siamo
CNA Alimentare
CNA Artistico Tradizionale
CNA Balneatori
CNA Benessere e Sanità
CNA Comunicazione e Terziario avanzato
CNA Costruzioni
CNA Federmoda
CNA FITA
CNA Installazione e Impianti
CNA Pensionati
CNA Produzione
CNA Professioni
CNA Servizi alla Comunità
CNA Servizi Cooperativa
CNA Toscana Informa
CNA Turismo e Commercio
CNAServizi_Slider
Contributi
Convenzioni CNA
Costituzione di impresa
Credito
Fiscale/Tributario
Formazione
Giovani Imprenditori
IL MONDO CNA
Il Sistema CNA Grosseto
Impresa Donna
L'ASSOCIAZIONE
L'INFORMAZIONE DI CNA
News
News informativa CNA
NewsOld
news_home
Organismi Dirigenti
Organismi territoriali
Patronato EPASA-ITACO
Perchè associarsi
Previdenza-Assistenza-Consulenza del lavoro
RAGGRUPPAMENTI E COMITATI
Senza categoria
SERVIZI
SNO-CNA
UNIONI DI MESTIERE

Bollette della luce da capogiro al Giglio: quasi 22mila euro di consumi per un albergo

Bollette della luce da capogiro al Giglio: quasi 22mila euro di consumi per un albergo
Share

Bollette da capogiro all’isola del Giglio anche per le imprese associate a CNA Grosseto. A lanciare l’allarme e chiedere chiarimenti all’azienda Sie, che gestisce l’erogazione dell’energia elettrica, sono David Cataldo, presidente del Consorzio imprese Giglio e Stefano Feri, titolare dell’hotel Campese. A determinare le richieste, le cifre conteggiate per i consumi di luglio; Feri, in particolare, si è visto imputare 21mila 989,77 contro i 5mila 903,51 euro dello stesso periodo nel 2021.
“Una situazione insostenibile – tuonano Feri e Cataldo – tenuto conto che l’energia elettrica viene erogata in regime di monopolio, senza la possibilità di scegliere altri gestori”.
Sono molti gli elementi che le imprese di CNA contestano al gestore e altrettanti i chiarimenti che chiedono. “Un aumento era immaginabile, visti i costi esorbitanti denunciati da mesi – continua Cataldo– ma la realtà supera i peggiori incubi e le bollette arrivate hanno cifre, per molte attività commerciali, che registrano un aumento del 300, 400% rispetto al passato e risultano davvero insostenibili”. “Abbiamo un gestore unico – sottolinea il presidente del Consorzio imprese Giglio – che, nel 2022, non produce nemmeno un kilowatt con energia rinnovabile; nella nostra isola l’unica centrale elettrica presente brucia decine di migliaia di litri di gasolio che si trasformano in fumo. Come se non bastasse, in tutti questi anni, non si è nemmeno avuto interesse a risolvere le questioni più semplici, come quella di far arrivare, al posto dell’autoarticolato cisterna che circa due volte a settimana rifornisce la centrale, due autobotti più piccole che avrebbero comportato meno danni alla circolazione”.
Non va meglio, a detta delle imprese associate a CNA, sul fronte dell’installazione di pannelli fotovoltaici o altri strumenti per produrre energia pulita “… che non sono stati presi in considerazione o forse sono stati ostacolati”.
“Le nostre imprese – dice Anna Rita Bramerini, direttore di CNA Grosseto – hanno bisogno di questi chiarimenti; in merito alle tariffe conteggiate per il mese di luglio è in corso un’istruttoria da parte di Federconsumatori, associazione alla quale abbiamo segnalato l’accaduto”.
Quello che i titolari di impresa chiedono è non solo una nuova politica energetica, nazionale e locale, che non pesi sulle tasche di cittadini e imprese, ma anche una precisazione su quanto accaduto: “Vogliamo sapere – conclude Cataldo – quali sono i dati delle emissioni della centrale elettrica del Giglio, se sono in linea con quanto supposto, e soprattutto se davvero questi aumenti siano consoni e leciti, perché dovuti a un analogo incremento dei costi del gasolio. Non vogliamo rimanere con il sospetto che, mentre molte aziende preannunciano chiusure definitive e le famiglie si impoveriscono, altri soggetti ricevano un gettito extra. Come Consorzio, ogni anno, abbiamo dato un contributo al ristorante perché rimanesse aperto durante il periodo invernale: quest’anno sarà pressoché impossibile e rischiamo, quindi, di veder scomparire un servizio utile per chi frequenta l’isola anche fuori stagione. Per questo, chiediamo a tutti i soggetti preposti di individuare rapide soluzioni, prima che l’isola del Giglio non sia più in grado di offrire servizi a cittadini e turisti, impoverendo l’offerta di tutta la provincia”.




Pubblicato da: CNAGROSSETO.IT

CNA Associazione Territoriale di Grosseto

Via Birmania, 96
58100 Grosseto (GR) - Italia
Codice fiscale
80004920536

Tel. 0564 4711 - Fax 0564 457393

e-mail: associazione@cna-gr.it