A seguito di segnalazioni ricevute da parte dei residenti di alcune zone della città nell’ultimo periodo, alla luce di quanto previsto dal regolamento di Polizia urbana e con lo scopo di garantire l’incolumità pubblica, il decoro urbano e il quiete pubblica e privata, è stata valutata la necessità di adottare ulteriori misure restrittive volte a limitare presenze e azioni di individui molesti.
Per questo, è stata pubblicata l’ordinanza 228 del 1 dicembre 2025 che prevede, nell’area compresa tra le vie Sonnino, Mameli, piazza Marconi, Trieste, Aurelia Nord, della Pace, Aquileia, Bengasi, Battisti, Alfieri, piazza De Maria, di incrementare le limitazioni attraverso la chiusura anticipata di alcuni esercizi commerciali.
Questo al fine di contrastare, in particolar modo in orario serale e notturno, assembramenti non controllabili adeguatamente. Pertanto, il Comune di Grosseto ha disposto la chiusura anticipata dalle 20 e fino alle ore 5 del giorno successivo, delle attività commerciali di vicinato che svolgono commercio al dettaglio in sede fissa dei generi appartenenti al settore alimentare o misto, nei quali è ricompresa la vendita di bevande alcoliche o super alcoliche. La presente ordinanza, pubblicata il 1° dicembre, entrerà in vigore al decimo giorno dalla pubblicazione e si protrarrà per i successivi 30 giorni.
Sono escluse dall’applicazione della presente ordinanza le rivendite di generi di monopolio e le farmacie qualora siano in possesso del titolo abilitativo per la vendita in sede fissa di beni del settore alimentare o misto. Sono inoltre escluse dalla chiusura le attività artigianali di produzione e vendita di prodotti di gastronomia pronti per il consumo immediato e di erogazione di alimenti e bevande attraverso distributori automatici. Per queste ultime attività è anticipato alle ore 20 il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche di ogni gradazione già introdotto nell’articolo 4-ter del regolamento comunale di Polizia urbana.
L’inosservanza a tale divieto è punita con sanzioni amministrative pecuniarie comprese tra i 500 e i 5mila euro.


