E’ stata prorogata al 15 dicembre prossimo la scadenza per presentare le domande per ottenere il cosiddetto “bonus ristorazione”, per le imprese che acquistano prodotti agroalimentari “Made in Italy”.
Grazie anche alle richieste di CNA, infatti, il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha procrastinato la scadenza, in origine fissata per il 28 novembre.
L’associazione degli artigiani e della piccola e media impresa, infatti, aveva messo in rilievo come, presentare la domanda occorrono dalle 2 alle 4 ore di tempo.
La misura, stabilita nell’agosto scorso, stanzia 600 milioni di euro a fondo perduto per rimborsare chi ha compra prodotti vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche Dop e Igp.
Possono ottenere il contributo le imprese, che hanno avuto un calo di fatturato nei mesi tra marzo e giugno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e che abbiano codice ATECO:
56.10.11 – Ristorazione con somministrazione;
56.29.10 – Mense;
56.29.20 – Catering continuativo su base contrattuale.
Sono ammesse a finanziamento anche le nuove imprese, che hanno avviato l’attività dal 1 gennaio 2020.
Il contributo è erogato mediante il pagamento di un anticipo del 90% al momento dell’accettazione della domanda, a fronte della presentazione dei documenti fiscali certificanti gli acquisti effettuati, anche non quietanzati, nonché di una autocertificazione attestante la sussistenza dei requisiti definiti dal presente articolo e l’insussistenza delle condizioni.
Le domande possono essere presentate tramite il Portale della ristorazione e gli uffici postali.
Per informazioni è possibile rivolgersi a Roberto Matozzi chiamando il numero 0564/471212 o inviando un’email a r.matozzi@cna-gr.it


