Nei giorni scorsi, alcuni nostri associati, ci hanno segnalato di aver ricevuto proposte di contratti per la verifica della messa a terra degli impianti, in merito agli adempimenti previsti dalla normativa vigente.

Le verifiche possono essere eseguite solamente da organismi ispettivi di tipo “A”, abilitati dal Ministero dello Sviluppo economico e da ASL /ARPA. Non possono essere eseguite né da elettricisti, né da società di progettazione o da singoli professionisti tecnici.

Ricordiamo che, secondo il D.Lgs 81/08, è soggetta all’obbligo di verifica della messa a terra qualsiasi attività con dipendenti o soggetti ad essi equiparati (sono equiparati a lavoratori tutti i soci di società di persone o capitali, di cooperative, gli stagisti, gli apprendisti retribuiti e non, lavoratori volontari e qualunque lavoratore che presti la sua opera lavorativa svolta all’interno dell’organizzazione dell’azienda indipendentemente dal rapporto contrattuale e/o economico).

Inoltre si richiama l’attenzione riguardo agli obblighi di legge riportati nel D.P.R. 462 del 2001 (entrato in vigore il 23/01/2002) per le verifiche degli impianti di terra per le attività lavorative.

Le suddette verifiche periodiche, riportate nel D.P.R. 462 del 2001, hanno una periodicità di 2 o 5 anni, a seconda della tipologia dell’attività o dell’impianto elettrico e prevedono il controllo documentale e strumentale dell’impianto elettrico di messa a terra, con prezzi (che vanno in base ai Kw dell’impianto ) indicati nel sopra citato decreto.

L’inosservanza degli obblighi sanciti dal DPR 462/01 sono sanzionabili dagli organismi di vigilanza con un’ammenda amministrativa (da 1.000 a 4.800 euro) e una sanzione penale (da 2 a 4 mesi di reclusione).

Inoltre, a partire dal 01/01/2020, l’art. 7-bis del DPR 462/2001 obbliga il datore di lavoro a trasmettere all’ INAIL il nominativo dell’organismo incaricato per l’effettuazione delle verifiche (servizio esclusivamente telematico tramite l’utilizzo dell’applicativo CIVA raggiungibile tramite i servizi on line del sito www.inail.it.)

CNA Ambiente & Sicurezza ha all’attivo una convenzione con un organismo abilitato per le verifiche di messa a terra ed è sempre a disposizione delle imprese associate, con il suo team di tecnici specializzati, per tutti gli adempimenti relativi alla salute e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Per informazioni: CNA Ambiente & Sicurezza – r.santini@cna-gr.it

Menu Accessibilità