E’ stata prorogata al prossimo 27 marzo la presentazione delle domande al Fondo nuove competenze, il fondo pubblico cofinanziato dal Fondo sociale europeo, nato per contrastare gli effetti economici dell’epidemia Covid19 e finanziare la formazione del personale. Lo stesso termine vale anche per la stipula degli accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro. Lo ha comunicato l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal), nell’annunciare la pubblicazione di un decreto di rifinanziamento del Fondo per un ammontare di 180 milioni di euro.
In concomitanza con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto Milleproroghe (Legge n. 14/2023), che ha esteso al 2023 la possibilità da parte del Fondo Nuove Competenze di finanziare accordi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati alla realizzazione di percorsi di formazione professionale, l’Anpal ha emanato il decreto n. 31 del 24 febbraio 2023 di rifinanziamento del Fondo, per un importo pari a 180 milioni di euro.
Sono stati quindi riaperti i termini di presentazione delle domande da parte dei datori di lavoro, posticipando la data per la presentazione della domande al 27 marzo 2023. Il nuovo termine è stato fissato considerando le tempistiche legate all’ammissibilità delle spese e ai tempi di realizzazione dei progetti.
L’Anpal, inoltre, ha comunicato che l’intera somma iniziale di un miliardo di euro, a disposizione di questa edizione del FNC, è stata esaurita in sede di prenotazione con le domande finora presentate, ferme comunque restando le risultanze della fase istruttoria ancora in corso.


