Sono state prorogati fino a fine settembre, anche grazie alla richiesta di CNA Ristorazione, i permessi per i dehors all’aperto di bar e ristoranti.

In pratica, le concessioni in essere vengono prorogate senza bisogno di ulteriori passaggi burocratici, semplicemente pagando la relativa tassa, mentre per le nuove concessioni è stata semplificata la procedura di domanda. La novità si inserisce nella semplificazione già avvenuta lo scorso anno, per cui i locali che hanno già la concessione dello spazio esterno devono solo pagare il canone unico, che dal 2021 ha sostituito la precedente tassa sull’occupazione del suolo pubblico, il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, l’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni.

Tassa occupazione suolo pubblico: tariffe e regole

Dal 1° luglio, chi deve chiedere una nuova concessione (o ampliamento di superfici già autorizzate), può continuare a usare la procedura semplificata con l’invio al Comune della domanda, esclusivamente in via telematica, allegando la semplice planimetria. Sui portali dei Comuni in genere è possibile trovare tutte le informazioni per la concessione.

Occupazione senza permessi

Possono essere messi i tavoli all’aperto anche su aree di interesse culturale o paesaggistico senza autorizzazioni dei Beni Culturali e Turismo: fino al 30 settembre, a posa in opera di elementi o strutture amovibili su pubbliche piazze, vie, strade e altri spazi aperti urbani di interesse artistico o storico non è subordinata alle autorizzazioni del Soprintendente o del Ministero.

Concessioni : gli  arredi ammessi

La concessione può essere chiesta per collocare all’aperto sul marciapiede, o su una strada, i seguenti arredi urbani:

  • tavoli e sedie,
  • tende solari,
  • tende ombra sole,
  • pergolati,
  • ombrelloni,
  • fioriere di abbellimento,
  • elementi di delimitazione quali paraventi, balaustre, cordoni ecc.,
  • pedane, pavimentazioni, tappeti,
  • dehors (verande) stagionali e controventature,
  • gazebo,
  • faretti, lampioncini e lanterne.

Per informazioni è possibile inviare una email a d.pizzetti@cna-gr.it o chiamare il numero 0564 471214.

PER APPROFONDIRE

GAZZETTA UFFICIALE n. 117 del  20 maggio 2022 
LEGGE 20 maggio 2022, n. 51 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina.  (Entrata in vigore: 21/05/2022)TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 21 marzo 2022, n. 21 

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