Con l’adozione del decreto Pnrr all’esame ieri del Consiglio dei Ministri si completa un pacchetto di oltre 20 misure di semplificazione più volte sollecitate dalla CNA. “Da anni – dichiara Saverio Banini, presidente di CNA Grosseto – la nostra associazione si impegna per la semplificazione amministrativa: la burocrazia spesso rappresenta per le nostre imprese un limite allo sviluppo, perché richiede tempo e denaro. Per questo, le 20 semplificazioni previste sono un primo passo avanti di cui siamo soddisfatti”. Le misure approvate toccano direttamente oltre 800mila imprese e potenzialmente quelle interessate sono oltre un milione.

Un risultato di grande importanza per il sistema delle piccole imprese. Il pacchetto di misure consentirà di ridurre il costo della burocrazia di circa 2 miliardi l’anno con un risparmio di 1.500-2mila euro per ogni impresa. Il monte ore dedicato alle pratiche burocratiche scenderà da 313 a 263 ore, che si traducono in 30 – 50 ore in meno l’anno.

“Come ha sottolineato il nostro presidente nazionale Costantini – prosegue Banini – la semplificazione amministrativa e normativa è la principale riforma che serve al Paese, alle imprese, ai cittadini e alla stessa pubblica amministrazione”.

La CNA auspica che già in fase di conversione si concretizzeranno altre misure tra le 100 proposte presentate dalla CNA.

Ecco alcune delle semplificazioni contenute nel decreto: per le insegne di esercizio, che al momento prevedono moduli e istruttorie diverse da Comune a Comune, con tempi di attesa fino a sei mesi e costi oltre i 1500 euro, sarà sufficiente la Scia al Comune e sarà introdotto un modulo standard a livello nazionale; in tema di Privacy sarà eliminata la notifica al Garante per le violazioni dei dati non sensibili per le microimprese sotto i 5 dipendenti e viene introdotta una procedura semplificata di autovalutazione con un risparmio di circa mille euro di costi e 5-8 ore; grazie al rafforzamento dell’interoperabilità delle banche dati si profila una sostanziale riduzione degli adempimenti per gli operatori economici in fase di gara sulle piattaforme per gli appalti; per quanto riguarda acconciatori ed estetiste in caso di malattia e comprovati motivi di salute è consentita la nomina di un responsabile tecnico temporaneo in possesso della qualifica professionale evitando così la chiusura dell’attività; sarà più facile l’accesso alla professione di autotrasportatore prevedendo la possibilità di sostenere l’esame in qualsiasi provincia della Regione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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