L’Ispettorato nazionale del Lavoro (Inl) fornisce un quadro sulle principali novità introdotte dal decreto-legge n. 159/2025, recante “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”, convertito, con modificazioni, nella legge n. 198/2025.

In particolare, l’intervento dell’ispettorato riguarda le disposizioni che incidono sull’attività di vigilanza e che introducono nuovi adempimenti a carico dei datori di lavoro, alcuni dei quali sono già in vigore, mentre altri sono subordinati all’adozione di appositi decreti ministeriali.

Tra gli argomenti trattati, si segnalano le disposizioni in materia di:

  • attività di vigilanza, appalto e subappalto;
  • badge di cantiere e patente a crediti;
  • esenzione dal pagamento delle spese degli atti processuali;
  • obbligo di comunicazione del domicilio digitale;
  • comunicazioni obbligatorie;
  • disposizioni in materia di rete del lavoro agricolo di qualità (Rlaq);
  • notifica preliminare;
  • misure di prevenzione di condotte violente o moleste;
  • dispositivi di protezione individuali;
  • requisiti di sicurezza delle scale;
  • sistemi di protezione contro le cadute dall’alto;
  • formazione in materia di Ssl;
  • requisiti dei modelli di organizzazione e di gestione (Mog);
  • sorveglianza sanitaria;
  • disciplina in materia di salute e sicurezza applicabile alle organizzazioni di volontariato della protezione civile;
  • modifiche alla composizione degli organi del sistema istituzionale in materia di Ssl;

L’Iinl ricorda l’obbligo, che scatterà dal 1° aprile 2026 per i datori di lavoro privati, per fruire dei benefici contributivi, comunque denominati e finanziati con risorse pubbliche, per l’assunzione di personale alle proprie dipendenze, di pubblicare la disponibilità della posizione di lavoro richiesta sul Siisl, secondo le modalità che saranno individuate con decreto del ministro del Lavoro.

Alla luce delle nuove disposizioni, si invita le aziende a verificare la regolarità della patente a crediti, controllare i rapporti di appalto e subappalto, aggiornare il Dvr, verificare i Dpi e gli indumenti di lavoro, adeguare la formazione sicurezza, verificare scale e sistemi anticaduta, prepararsi all’introduzione del badge di cantiere, in quanto un’analisi preventiva consente di evitare sanzioni e irregolarità durante le ispezioni.

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