Il tema della riqualificazione energetica è oggi più che mai centrale, non solo per gli obiettivi ambientali ma anche per ragioni economiche e strategiche. Gli scenari internazionali di queste settimane, segnati da nuove tensioni e conflitti, stanno infatti generando forti pressioni sui mercati dell’energia, con aumenti del costo di gas, energia elettrica e carburanti che rischiano di incidere direttamente sui costi di famiglie e imprese.

Di questo e di molto altro si è parlato mercoledì durante l’incontro sul tema promosso da CNA Grosseto, in collaborazione con il Collegio provinciale geometri e geometri laureati di Grosseto, il Collegio dei periti industriali e dei periti industriali laureati della provincia di Grosseto, l’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti conservatori della provincia di Grosseto e l’Ordine degli ingegneri della provincia di Grosseto, e che ha visto la partecipazione di artigiani, imprenditori e professionisti, che hanno potuto acquisire anche i crediti per la formazione continua.

“Il contesto che stiamo vivendo – commenta Michele Maiolino, presidente di CNA Installazione impianti Grosseto – ci ricorda quanto sia importante ridurre la dipendenza energetica e investire in efficienza energetica e fonti rinnovabili, rendendo edifici e attività produttive più sostenibili e meno esposte alle oscillazioni dei prezzi dell’energia”.

“In questa direzione – ricorda Ilaria Chechi, coordinatrice di CNA Installazione impianti Grosseto – si muovono anche le politiche europee, con strumenti come la direttiva ‘Case Green’ e la direttiva Red III, che fissano obiettivi sempre più ambiziosi per la riduzione dei consumi energetici e la diffusione delle energie rinnovabili”.

Parallelamente, anche il sistema degli incentivi continua ad evolversi. Tra questi strumenti assume particolare rilievo il Conto termico 3.0, che rappresenta un’importante opportunità per pubbliche amministrazioni, imprese e privati interessati a realizzare interventi di riqualificazione energetica.

“Quanto accaduto nelle ultime settimane – aggiunge Maiolino – dimostra quanto questo tema sia sentito: a pochi giorni dall’apertura del portale, il Gestore dei servizi energetici ha comunicato una sospensione temporanea delle nuove domande, dovuta all’elevato numero di richieste presentate. Questo nuovo blocco a pochi giorni dall’avvio dell’incentivo conferma anche quanto la nostra associazione ha sempre sostenuto, ovvero la necessità di un sistema di incentivi strutturale, stabile e programmabile, che consenta a cittadini, professionisti e imprese di pianificare nel tempo gli investimenti in riqualificazione energetica, evitando incertezze e interruzioni che rischiano di rallentare il mercato. Ci auguriamo quindi che il portale del Conto Termico 3.0 possa essere riaperto a breve, consentendo nuovamente a enti pubblici, imprese e cittadini di accedere a questo importante strumento”.

Accanto agli incentivi diretti per l’efficienza energetica, esistono inoltre strumenti fondamentali per sostenere gli investimenti delle imprese, come le agevolazioni fiscali per l’innovazione tecnologica e i beni strumentali — evoluzione delle misure di iperammortamento — e strumenti di finanziamento agevolato come la Nuova Sabatini.

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