Dialogare per conoscere le esigenze dei territori e progettare insieme azioni che favoriscano la nascita di un “distretto di conciliazione vita lavoro”: è questo l’obiettivo del secondo ciclo di incontri “La tua voce conta”, promosso da CNA Impresa Donna Grosseto, che si svilupperà nei mesi da aprile a giugno in varie località della provincia di Grosseto.

“Si tratta di un progetto ambizioso – spiega il direttore di CNA Grosseto, Anna Rita Bramerini – al quale stiamo lavorando da tempo con il supporto di Claudia Musolesi, consulente in work&life balance con una particolare attenzione alle politiche di conciliazione vita-lavoro. Un percorso che è stato avviato all’interno della nostra associazione e portato avanti da Impresa Donna attraverso molteplici iniziative, da quelle pubbliche di approfondimento alla prima campagna di ascolto, ma che è patrimonio di tutta la CNA. Crediamo infatti che la questione della parità di genere riguardi tutti e che solo mettendo in campo la volontà e le competenze di tutti gli attori del territorio – dalle istituzioni alle imprese, passando per le associazioni datoriali, sindacali e la cooperazione – si possa davvero fare la differenza”.

Questo nuovo ciclo di incontri, dedicati all’ascolto e al confronto, prenderà il via il 14 aprile da Magliano in Toscana per snodarsi poi in altri territori. “Abbiamo ottenuto – spiega Paola Checcacci, presidente di CNA Impresa Donna Grosseto – il sostegno di tutte le amministrazioni comunali interessate agli appuntamenti e questo per noi è motivo di grande soddisfazione, perché testimonia che il nostro impegno è riconosciuto e che la questione interessa le istituzioni a vari livelli”.

“Il distretto di conciliazione – spiega Claudia Musolesi – è un modello di intervento multidimensionale e integrato, caratterizzato dalla realizzazione di accordi territoriali, dall’attivazione di reti di impresa e cluster creativi, dall’adozione di modelli organizzativi flessibili, da servizi dedicati e integrati, dalla formazione di nuove competenze professionali all’interno delle organizzazioni produttive e dall’implementazione dei servizi di cura presenti sul territorio, come prime risposte alle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici e delle famiglie. È un modello a cui tendere, che vogliamo costruire proprio dal basso”.

Importanti spunti sono già arrivati dagli incontri che, in autunno, hanno interessato i territori di Castel del Piano, Orbetello, Pitigliano, Massa Marittima, Castiglione della Pescaia e Grosseto. Altri sono attesi dal nuovo calendario di eventi, per capire insieme quali servizi sono attivi sul territorio, quali sono le carenze e, soprattutto, censire gli attori che potrebbero essere coinvolti in questa innovativa progettazione, che potrebbe rappresentare una prima sperimentazione nella regione Toscana.

Questo il calendario nel dettaglio: martedì 14 aprile, dalle 15 alle 17, appuntamento al Centro enoturistico di Magliano in Toscana (coordinano Luana Calussi e Francesca Sciuto); martedì 21 aprile tappa alla Casa del fiume di Paganico, dalle 16 alle 18 (coordina Vanessa Bettini); giovedì 7 maggio appuntamento a Roccastrada, nella sala consiliare del Comune (dalle 16 alle 18, coordina Sara Scarpelli); giovedì 14 maggio incontro nella sala consiliare del Comune di Follonica (dalle 16 alle 18, coordina Samuela Banini); lunedì 18 maggio incontro nella sala consiliare del Comune di Capalbio (dalle 16 alle 18, coordina Daniela Morosini); per terminare a Grosseto, il 4 giugno, nella sala conferenze di CNA Grosseto (dalle 16 alle 18), con il coordinamento di Paola Checcacci.

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