Le imprese hanno tempo fino al 31 marzo per stipulare, secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2023, una polizza assicurativa per la copertura dei danni ai beni aziendali derivanti da eventi catastrofali, quali terremoti, alluvioni e frane.

CNA ha, a più riprese, criticato questa imposizione e chiesto anche un rinvio dell’entrata in vigore dell’obbligo fino al 2026 ma, nel rispetto della normativa vigente, invita tutte le imprese associate a verificare le condizioni delle polizze disponibili, tenendo conto di alcuni aspetti fondamentali:

  • copertura obbligatoria: la polizza deve includere terreni, fabbricati, attrezzature industriali e commerciali, impianti e macchinari, anche se detenuti in locazione. Sono esclusi scorte, magazzino e semilavorati.
  • mancata stipula: non sono previste sanzioni dirette per chi non sottoscrive la polizza, tuttavia, la mancata copertura potrebbe precludere l’accesso a contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche, anche in caso di eventi calamitosi.
  • comparazione delle offerte: per garantire trasparenza e tutela delle imprese, IVASS (Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni) deve ancora predisporre un portale per confrontare le polizze disponibili sul mercato.
  • attenzione ai costi e alle coperture: si raccomanda di valutare attentamente le condizioni contrattuali, evitando soluzioni eccessivamente economiche che potrebbero offrire coperture insufficienti.

Per informazioni è possibile contattare i nostri uffici: 0564 4711 – associazione@cna-gr.it

 

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