Un nuovissimo e moderno van, in grado di trasportare fino a nove persone disposte su tre file. È questo il mezzo, un Renault Trafic, che questa mattina, lunedì 14 settembre, CNA Grosseto ha consegnato all’Istituto “Santa Elisabetta”, che accoglie minori in difficoltà e madri con bambini.
L’acquisto del mezzo è stato possibile grazie al ricavato dell’edizione 2026 di “Artigiani per la vita”, l’iniziativa di raccolta fondi che ogni estate CNA Grosseto organizza per sostenere importanti progetti sociali e sanitari sul territorio e che quest’anno ha raggiunto, con 23.700 euro, la cifra record nelle dodici edizioni della manifestazione.
Una somma che ha coperto i due terzi del costo del mezzo, a cui si sono aggiunti 2mila 500 euro che un benefattore ha voluto donare all’Istituto, dopo aver appreso delle loro necessità, mentre la restante parte sarà finanziata con altre somme raccolte dall’Istituto e con risorse che potranno arrivare da un bando pubblico al quale il “Santa Elisabetta” ha partecipato.
“Aver raggiunto questo obiettivo è un motivo di grandissimo orgoglio”, commenta Daniela Morosini, vicepresidente di CNA Grosseto e ideatrice della manifestazione di beneficenza. “Sappiamo, infatti, quanto sia importante per l’Istituto avere un mezzo che consenta di trasportare in sicurezza i ragazzi e garantisca non solo la possibilità di raggiungere le scuole e di andare a visite mediche, ma anche di partecipare a importanti momenti di socializzazione per la loro crescita, come le attività sportive, la presenza a eventi e anche occasioni di incontro informali, come momenti di ritrovo tra ragazzi. Colgo ancora l’occasione per ringraziare gli oltre 30 sponsor, che hanno contribuito all’iniziativa, le decine di volontari della nostra associazione che si sono resi disponibili per preparare la cena e servire e i commensali, Davide Pecci, coordinatore sindacale di Cna che si occupa dell’organizzazione della serata e, naturalmente, i nostri cinquecento ospiti che partecipando, hanno dato il proprio contributo per ottenere questa straordinaria cifra”.
Madre Paola Yucra Solano, superiora generale delle Suore di Santa Elisabetta: “Vengo qui a nome della comunità, pensando soprattutto alle prime sorelle arrivate in questa terra di Maremma 96 anni fa, nel gennaio del 1930: tra quattro anni celebreremo il centenario della nostra presenza a Grosseto. Siamo state chiamate a seguire il Signore all’inizio accanto agli anziani della casa di riposo di via Ferrucci e, lungo gli anni, abbiamo rivolto la nostra attenzione anche ai bambini della comunità educativa, con il progetto Mamma Bambino, e siamo in attesa dell’avvio di un altro progetto per accogliere sempre nuovi piccoli. In questa occasione alziamo le mani al cielo per ringraziare la Cna, con l’iniziativa Artigiani per la Vita, il Comune, chi ha voluto fare la propria offerta restando nell’anonimato, e che oggi ci danno la gioia di consegnare alle suore di Grosseto questo pulmino. Le nostre sorelle hanno anche promosso una cena etnica per raccogliere fondi e certamente pensavamo che ne sarebbero servite tante, di cene, per raggiungere il risultato: il Signore invece ha accelerato ogni cosa, e con grandissima gioia tanti amici si sono uniti in questa solidarietà perché i bambini potessero avere questo bel dono. A nome dell’Istituto e della comunità educativa: grazie dal profondo del nostro cuore, davvero grazie. Il Signore benedica tutti”.
Alla cerimonia di consegna erano presenti madre Paola Yucra Solano, superiora generale delle Suore di Santa Elisabetta, suor Luiza Soi, responsabile dell’Istituto “Santa Elisabetta” di Grosseto, suor Marianna Padamattumel, direttrice della comunità educativa “Santa Elisabetta”, Maria Greca Assorgia, educatrice della comunità educativa, il presidente di CNA Grosseto Saverio Banini, la vicepresidente e ideatrice della manifestazione Daniela Morosini, la direttrice Anna Rita Bramerini e il coordinatore sindacale Davide Pecci.








