Nel decreto “Cura Italia” sono previste una serie di misure relative al fisco. Di seguito un breve riepilogo. Sospensione, senza limiti di fatturato, per i settori più colpiti, dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per il mese di marzo, fino al 31 maggio 2020, da versare in unica soluzione o in 5 rate mensili successive a partire da maggio senza sanzioni e interessi.
I settori interessati sono: turistico-alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cultura (cinema, teatri), sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere, convegni), sale giochi e centri scommesse.

Sospensione dei termini degli adempimenti fiscali per contribuenti con ricavi fino a 2 milioni di euro (Dichiarazioni iva, Liquidazioni periodiche iva, esterometri, ecc..) fino al 30 giugno 2020 senza sanzioni e interessi.

Sospensione dei termini dei versamenti fiscali e contributivi per contribuenti con ricavi fino a 2 milioni di euro (versamenti IVA, ritenute e contributi di marzo) fino al 31 maggio 2020, da versare in unica soluzione o in 5 rate mensili successive a partire da maggio senza sanzioni e interessi.

Credito d’imposta, riconosciuto per il 2020, sulle spese sostenute per sanificare gli impianti e gli strumenti di lavoro (misura prevista anche dal Protocollo condiviso in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro), allo scopo di contenere il contagio del virus COVID-19. Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 50% delle suddette spese, fino a un massimo di 20.000 euro.

Affitti commerciali: a negozi e botteghe viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione del mese di marzo pagato/sostenuto che vale solo per gli immobili accatastati come C1 e può essere recuperato in F24 con il codice 6914.
Dal 1° aprile è attiva la procedure all’INPS per richiedere l’indennizzo di 600 euro, relativo al mese di marzo, non tassabile, per artigiani, commercianti, coltivatori diretti e altre categorie.

Disapplicazione della ritenuta d’acconto per professionisti senza dipendenti, con ricavi o compensi non superiori a euro 400.000 nel periodo di imposta precedente, sui ricavi o compensi percepiti fino al 31 marzo.

Sospensione dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici dell’Agenzia delle Entrate sino al 31 maggio 2020.

Sospensione dei termini di versamento dei carichi affidati all’ente riscossore come cartelle di pagamento, accertamenti esecutivi, avvisi di addebito INPS fino al 30 giugno senza interessi e sanzioni.

Sospensione fino al 31 maggio delle attività di notifica di nuovi atti e di riscossione per il recupero anche coattivo di cartelle e avvisi già scaduti.

Donazioni COVID-19 – la deducibilità delle donazioni effettuate dalle imprese ai sensi dell’articolo 27 L. 133/99 viene estesa; inoltra viene introdotta una detrazione per le donazioni delle persone fisiche fino a un beneficio massimo di 30.000 euro.

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