Secondo quanto stabilito dalla “cabina di regia” del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità, sulla base dei dati relativi all’andamento dei contagi nella settimana dal 2 all’8 novembre, la Toscana passa in fascia rossa. Ecco le regole in vigore da domenica 15 novembre e valide per 15 giorni:
- Vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una regione all’altra e da un comune all’altro.
- Bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie restano chiuse ma è consentito l’asporto fino alle ore 22 e la consegna a domicilio senza limiti.
- Sono chiusi tutti i negozi.
- Restano aperti invece i negozi nel settore alimentare, surgelati, informatica ed elettronica, tabacchi, telefonia, ferramenta e prodotti per la casa, articoli igienico sanitari, attrezzature e servizi per l’agricoltura, elettricità, librerie, edicole, cartolerie, abbigliamento e calzature per bambini, articoli sportivi e tempo libero, autoveicoli e accessori, giocattoli, farmacie, medicali, profumerie, erboristerie, fiori, animali, ottici e fotografi, combustibili, distributori automatici, ambulanti dei settori concessi, vendita via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono di qualsiasi prodotto.
- Sono aperte le attività di servizi, quali lavanderia, pompe funebri, barbiere e parrucchiere.
- Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie, parafarmacie, lavanderie.
- Chiusi i centri estetici.
- La didattica a distanza diventa obbligatoria per le scuole superiori, e le seconde e terze medie, mentre restano aperte le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e la prima media.
- Chiuse le Università, salvo specifiche eccezioni.
- Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle di interesse nazionale riconosciute dal Coni e Cip.
- Sono sospese le attività nei centri sportivi.
- È consentito svolgere attività motoria vicino casa e attività sportiva solo all’aperto e in forma individuale.
- Sono chiusi musei e mostre. Chiusi teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie.
Per maggiori informazioni le attività che possono restare aperte è possibile consultare l‘allegato 23 del Dpcm del 3 novembre scorso:


