È possibile rivolgersi a CNA Grosseto per richiedere il bonus di 600 euro stanziato dal Governo per gli autonomi in questa fase di emergenza sanitaria. Dal primo aprile, infatti, le partite iva e i collaboratori iscritti alla gestione separata possono presentare domanda sul sito dell’Inps, l’istituto nazionale di previdenza. CNA Grosseto può presentare assistenza nella presentazione della richiesta, senza bisogno di recarsi presso gli sportelli. Il servizio è gratuito per tutti gli iscritti all’associazione, mentre i non associati potranno usufruirne sottoscrivendo la tessera CNA Cittadini, che dà diritto anche una serie di sconti e convezioni su tutto il territorio nazionale. Per avere informazioni basta scrivere un’email ad associazione@cna-gr.it o telefonare ai numeri 0564 4711 per sede territoriale di Grosseto, 0564 933581 per la sede di Castiglione della Pescaia, 0564 955683 per la sede di Castel del Piano, 0566 48011 per la sede di Follonica, 0564 629634 per la sede di Manciano, 0566 904023 per la sede di Massa Marittima, 0564 863375 per la sede di Orbetello e 0564 614414 per la sede di Pitigliano.

 

Chi può richiedere il bonus

  • Artigiani, Commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri, iscritti alla gestione obbligatoria INPS:  non  devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria ad esclusione della Gestione separata INPS.
  • Liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi: con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R., iscritti alla Gestione separata dell’INPS;  i collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla predetta data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata dell’INPS.
  • Lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali: i lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato il rapporto di lavoro nell’arco temporale che va dal 1° gennaio 2019 alla data del 17 marzo 2020; questi lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.
  • Lavoratori agricoli: possono accedere gli operai agricoli a tempo determinato e le altre categorie di lavoratori iscritti negli elenchi annuali purché possano far valere nell’anno 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente e non siano titolari di pensione.
  • Lavoratori dello spettacolo: iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo, che abbiano almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo, che abbiano prodotto nel medesimo anno un reddito non superiore a 50.000 euro, non  titolari di un trattamento pensionistico diretto né di rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

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