Il decreto Sostegni bis prevede una serie di misure per i titolari di partita Iva, che possono usufruire di un nuovo pacchetto di contributi a fondo perduto.
CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO
Sono tre le possibilità introdotte:
- Contributo a fondo perduto, pari al 100% del contributo già riconosciuto ai sensi dell’art. 1 D.L. 41 (decreto Sostegni): si tratta in sostanza di una replica di quanto già riconosciuto, la cui erogazione avverrò in maniera automatica, senza necessità di presentazione di una nuova istanza, con accredito diretto da parte dell’Agenzia delle Entrate sul conto corrente già indicato nella istanza presentata sulla base del decreto Sostegni, o riconosciuto sotto forma di credito di imposta, qualora il richiedente abbia effettuato tale scelta per il precedente contributo.
- Un ulteriore contributo verrà riconosciuto ai soggetti che svolgono attività di impresa, arte e professione, o che producono reddito agrario, che abbiano subito un calo del fatturato medio mensile di almeno il 30% nel periodo compreso tra il 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 rispetto al periodo 1° aprile 2019 -31 marzo 2020.
- Un ulteriore contributo a fondo perduto sarà previsto ai titolari di partita iva che abbiano subito un peggioramento del risultato economico dell’esercizio 2020 rispetto a quello dell’esercizio in corso al 31/12/2019, con percentuali che verranno definite dal Ministero dell’economia e delle Finanze. Tale contributo è subordinato all’autorizzazione della Commissione Europea.
FONDO A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE CHIUSE PER ALMENO 4 MESI
Inoltre, con una dotazione pari a 100 milioni di euro è istituito un fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse per un periodo di almeno 4 mesi dal 01/01/2021 e la data di conversione del presente decreto. Con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze verranno definite le modalità e i termini di erogazione di tale misura.
IMPRESE TURISTICHE
Sempre con il decreto Sostegni Bis si introduce un incremento di 100 milioni di euro delle risorse per il sostegno delle imprese turistiche localizzate nei comuni ubicati nei comprensori sciistici.
TARI
Per quanto riguarda la Tari è istituito un fondo di 600 milioni di euro per l’anno 2021 finalizzato alla concessione da parte dei comuni di una riduzione della tassa sui rifiuti a favore delle imprese interessate dalle chiusure obbligatorie, o dalle restrizione nell’esercizio delle rispettive attività. Verranno definite le modalità e i termini di riduzione da parte dei singoli Comuni.
CREDITO DI IMPOSTA PER IMPRESE TURISTICO RICETTIVE, AGENZIE DI VIAGGIO, TOUR OPERATOR
È prevista una nuova proroga al 31/07/2021 del credito di imposta per canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo e affitto d’azienda a favore delle imprese turistico ricettivo, le agenzie di viaggio e i tour operator.
Viene prorogato di un anno il credito di imposta per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture turistico-ricettive e alberghiere, pertanto tale credito opererà anche per il periodo di imposta 2022 con una dotazione di 100 milioni di euro.
PROROGA PAGAMENTI
E’ prevista una ulteriore proroga per i mesi da gennaio a maggio per gli esercenti attività di impresa, arte e professione con ricavi inferiori a 15 milioni di euro nell’anno 2019, che abbiano subito un calo almeno del 30% del fatturato relativo al periodo tra il 01/04/2020 e il 31/03/2021 rispetto al fatturato dello stesso periodo nell’anno precedente.
RIDUZIONI BOLLETTE
Riduzioni anche per gli oneri della bollette elettriche in bassa tensione, diverse dagli usi domestici, già disciplinata dal decreto Sostegni, anche per il mese di luglio.
PROROGATO IL VERSAMENTE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E NON
È stato differito al 30 giugno 2021 il termine di sospensione del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione. I pagamenti dovranno dunque essere effettuati entro il 31 luglio 2021.
CREDITO DI IMPOSTA PER BENI STRUMENTALI, SANIFICAZIONI E DPI
Viene estesa la possibilità di usufruire del credito di imposta in un’unica quota annuale per gli investimenti in beni strumentali materiali diversi da quelli indicati nell’allegato A annesso alla legge di bilancio 2016 n. 232 effettuati a decorrere dal 16 novembre del 2020 e fino al 31/12/2021, anche ai soggetti con volume d’affari non inferiore a 5 milioni di euro
Viene riconosciuto un nuovo credito di imposta relativamente ai mesi di giugno, luglio e agosto 2021 per le spese relative: alla sanificazione degli ambienti di svolgimento dell’attività lavorativa e istituzionale, e degli strumenti utilizzati, acquisto di DPI, quali mascherine, guanti occhiali protettivi ecc); somministrazioni di tamponi, acquisto di prodotti detergenti, e disinfettanti, acquisto di altri dispositivi di sicurezza ( termometri, termoscanner, vaschette decontaminati); acquisto di dispositivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale. La misura del credito verrà definita con successivo intervento da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
I nostri Uffici del settore fiscale rimangono a disposizione per le ulteriori informazioni e gli approfondimenti necessari inerenti le diverse diposizioni.


