Con la legge di Bilancio 2021, approvata il 30 dicembre 2020, sono adottate una serie misure, anche alla luce del perdurare dell’emergenza sanitaria Covid 19. Ecco, di seguito, le principali:

CASSA INTEGRAZIONE

La manovra finanziaria a proroga tutte le tipologie di Cig Covid-19, per ulteriori per 12 settimane, che dovranno essere utilizzate tra gennaio e marzo del 2021 nel caso della cassa integrazione ordinaria ed entro giugno per quanto riguarda invece la cassa integrazione in deroga.

Per le aziende che rinunciano a richiedere i nuovi trattamenti di integrazione salariale è previsto un esonero contributivo per un periodo massimo di otto settimane.

E’ stato parimenti istituito il Programma nazionale denominato Garanzia di occupabilità (Programma GOL) per l’inserimento occupazionale dei beneficiari del Reddito di cittadinanza, dei disoccupati che percepiscono la Naspi e dei lavoratori in cassa integrazione, mentre i restanti 267 milioni di euro andranno a finanziare l’ampliamento della platea dei beneficiari dell’assegno di ricollocazione.

SGRAVI CONTRIBUTIVI

E’ stato introdotto un esonero contributivo per chi assume giovani che non abbiano compiuto 36 anni è del 100%, nel limite massimo di 6.000 euro e per un periodo massimo di 36 mesi, o 48 mesi per i datori di lavoro privati che effettuino assunzioni in una sede o unità produttiva in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Lo sgravio è concesso sia per le nuove assunzioni a tempo indeterminato che per le stabilizzazioni di contratti a termine.

Gli sgravi per le assunzioni di lavoratrici donne effettuate nel biennio 2021-22 sono del 100% nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui.

Viene portata a regime la fiscalità di vantaggio per il Sud, la decontribuzione del 30% per le imprese del Mezzogiorno, prevista per ora fino a fine anno.

La Manovra prolunga fino al 31 dicembre 2029 la decontribuzione per le assunzioni al Sud, nella seguente misura:

  • 30% sino al 31 dicembre 2025;
  • 20% per il 2026 e il 2027;
  • 10% per il 2028 e il 2029;
  • 35% per le medie imprese, che occupano almeno 50 persone e realizzano un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro;
  • 45% per le piccole imprese che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro.

TUTELA DELLA GENITORIALITA’

Confermati i 3 miliardi di euro per l’assegno unico per i figli (da luglio 2021), che vanno a sommarsi al bonus bebè, che verrà riconosciuto per i bambini nati o adottati da primo gennaio al 31 dicembre 2021.

Inoltre, viene aumentato il congedo obbligatorio di paternità che arriva a dieci giorni e confermato il giorno di congedo facoltativo.

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