Dal primo gennaio 2020, l’art. 7-bis del DPR 462/2001 impone al datore di lavoro di un’azienda di qualunque settore produttivo, che abbia al proprio interno almeno un lavoratore (socio lavoratore, apprendista, stagista, ecc.), di trasmettere all’INAIL il nominativo dell’Organismo incaricato per l’effettuazione delle verifiche sugli impianti di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche.
A partire dal 16 luglio 2020 non viene più accettato dall’INAIL l’invio del modulo di richiesta di verifica tramite PEC, quindi tale comunicazione deve essere effettuata tramite il sistema informatico CIVA.
Il nuovo servizio online disponibile sul Portale informatico CIVA consente ai legali rappresentanti o loro delegati di comunicare all’INAIL il nominativo dell’Organismo incaricato di eseguire le verifiche periodiche per gli impianti di messa a terra, per gli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche e per gli impianti in luoghi con pericolo di esplosione.
Per presentare la domanda, l’utente deve prima di tutto registrarsi al portale, una volta registrati sul menù di sinistra dell’ applicazione, aprire i servizi del settore “Impianti di messa a terra e protezione da scariche atmosferiche” e selezionare la voce “Comunicazione organismo abilitato (art.7-bis DPR 462/2001).
La presentazione della domanda è subordinata al possesso della matricola dell’impianto. Se l’impianto è in possesso di matricola, ma questo non risulta censito su CIVA, l’utente deve preliminarmente richiedere il censimento dell’impianto attraverso il servizio “Denuncia Impianto non censito”. Se, invece, l’impianto è in possesso di matricola, ma questa non è conosciuta dal datore di lavoro, occorre presentare preliminarmente una domanda per effettuare la ricerca della matricola ignota (servizio di “richiedi matricola per impianti denunciati”).
Per gli impianti in luogo con pericolo di esplosione, che non hanno la matricola, occorre effettuare preliminarmente una richiesta di matricola (servizio di “Richiedi matricola per impianti in luogo con pericolo di esplosione”).
La verifica dell’impianto di messa a terra è un obbligo periodico (sanzionabile) per tutte le imprese che hanno almeno un lavoratore.
Per maggiori informazioni è possibile consultare l’avviso pubblicato da INAIL. Il servizio è accessibile dagli utenti abilitati ai servizi online ed è disponibile il manuale aggiornato di CIVA per l’utilizzo dello stesso.
L’ufficio Ambiente & Sicurezza Cna Srl è a disposizione degli associati per chiarimenti e assistenza: 0564/471217-r.santini@cna-gr.it


