Rinviato al 30 aprile 2021 il secondo acconto di imposte per i titolari di partita Iva, che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, compresi i regimi forfettari.
Lo ha stabilito il decreto Agosto (d.l. 104/2020) che, appunto, proroga la seconda o unica rata di acconto delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive 2020.

Il termine del 30 novembre 2020, quindi, slitta al 30 aprile 2021, ma esclusivamente per i contribuenti che hanno subito una riduzione di fatturato o corrispettivi pari almeno al 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il calo deve quindi essere verificato in relazione alle fatture emesse ed ai corrispettivi così come più volte chiarito dall’Agenzia delle Entrate (documenti di prassi 15/E/2020 e 22/E/2020 circolare 9/E/2020).

 

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