Con la delibera 595 del 2020 la Regione Toscana proroga al 31 maggio l’obbligo di trasmissione dei protocolli anti-contagio per le attività aperte alla data del 18 aprile, ad esclusione dei cantieri. Ci sarà più tempo, quindi, per inviare la documentazione da parte delle imprese.
Le novità sono contenute in una delibera approvata dalla giunta su proposta dell’assessore Bugli.
Con ordinanza del 3 maggio, la Regione aveva prescritto alle imprese di redigere un protocollo di sicurezza che recepisse le misure anti-contagio nazionali, in modo da garantire la tutela della salute dei lavoratori. A causa delle difficoltà segnalate da molte imprese, la nostra associazione ha chiesto modifiche, che hanno portato a una semplificazione delle procedure.
Il protocollo anti-contagio può essere trasmesso alla Regione con le seguenti modalità: compilazione online all’indirizzo https://servizi.toscana.it/
In questo secondo caso occorre compilare, per l’attività di competenza, uno degli allegati della delibera a secondo del tipo di attività (Allegato 1 per le attività lavorative che non prevedano rapporti con la clientela; allegato 2 per le attività commerciali; allegato 3 per uffici privati, libere professioni e lavoratori autonomi). Per questo tipo di procedura alla email dovrà essere allegato oltre al protocollo anche la copia del documento di identità.
Non saranno accettati documenti inviati per pec.
SCADENZE
Per tutte le attività aperte alla data del 18 aprile, che non abbiano ancora provveduto all’invio, gli adempimenti indicati dovranno essere effettuati entro il 31 maggio.
Per tutte le altre attività (esclusi i cantieri) l’invio del protocollo dovrà avvenire entro 30 giorni dalla riapertura.
Coloro che hanno già inviato il protocollo, in virtù delle precedenti ordinanze, non devono inviarlo nuovamente.
Per quanto riguarda i cantieri con una delibera di giunta, la Regione si è adeguata alle disposizioni nazionali prevedendo per i lavoratori la distanza di un metro (e non più un metro e 80), con l’obbligo di indossare mascherina e altri dispositivi di protezione e l’obbligo di controllo della temperatura all’ingresso del cantiere e il divieto di accedervi per chi l’avesse superiore a 37,5 gradi.
A questo link è possibile consultare la delibera 595 e di seguito gli allegati.
Delibera_n.595_del_11-05-2020-Allegato-1
Delibera_n.595_del_11-05-2020-Allegato-2
Delibera_n.595_del_11-05-2020-Allegato-3


