Generic selectors
Cerca risultato esatto
Cerca nel titolo
Cerca nei contenuti
Cerca negli articoli
Cerca nelle pagine
Filter by Categories
Ambiente e Sicurezza
ASSOCIARSI A CNA
CAF Imprese CNA
Chi siamo
CNA Alimentare
CNA Artistico Tradizionale
CNA Balneatori
CNA Benessere e Sanità
CNA Comunicazione e Terziario avanzato
CNA Costruzioni
CNA Federmoda
CNA FITA
CNA Installazione e Impianti
CNA Pensionati
CNA Produzione
CNA Professioni
CNA Servizi alla Comunità
CNA Servizi Cooperativa
CNA Toscana Informa
CNA Turismo e Commercio
CNAServizi_Slider
Contributi
Convenzioni CNA
Costituzione di impresa
Credito
Fiscale/Tributario
Formazione
Giovani Imprenditori
IL MONDO CNA
Il Sistema CNA Grosseto
Impresa Donna
L'ASSOCIAZIONE
L'INFORMAZIONE DI CNA
News
News informativa CNA
NewsOld
news_home
Organismi Dirigenti
Organismi territoriali
Patronato EPASA-ITACO
Perchè associarsi
Previdenza-Assistenza-Consulenza del lavoro
RAGGRUPPAMENTI E COMITATI
Senza categoria
SERVIZI
SNO-CNA
UNIONI DI MESTIERE

Stop alle plastiche monouso

Stop alle plastiche monouso
Share

Dopo un lungo e iter, è entrato in vigore il decreto legislativo 196 del 2021 che recepisce la direttiva europea sulle plastiche monouso.

Ecco le principali disposizioni previste nel provvedimento, in riferimento alle scadenze:

  • Il decreto prevede a partire che, dal 14 gennaio 2022, data della sua entrata in vigore, il divieto di immissione sul mercato dei prodotti di plastica monouso elencati nella parte B dell’Allegato (bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, agitatori per bevande, aste per palloncini, ecc.) e di prodotti di plastica oxo-degradabile (art. 5). Per questi prodotti la messa a disposizione sul mercato nazionale sarà consentita fino a esaurimento delle scorte a condizione che sia dimostrata l’immissione sul mercato in data antecedente all’effettiva decorrenza del divieto. Non rientrano nel divieto i prodotti realizzati in materiale biodegradabile e compostabile certificato in conformità alla norma UNI EN 13432 e alla norma UNI EN 14995 in determinati casi ove non sia possibile l’uso di alternative riutilizzabili ai prodotti di plastica monouso;
  • per quanto riguarda prodotti quali assorbenti, tamponi igienici, salviette umidificate e prodotti del tabacco con filtri (vedi Allegato parte D) è stabilito un requisito di marcatura, sempre a partire dal 14 gennaio 2022. Ciascun prodotto deve recare una marcatura che informa il consumatore sulle appropriate modalità di gestione del rifiuto in coerenza con i sistemi di raccolta esistenti, nonché le forme di smaltimento e la presenza di plastica nel prodotto e la conseguente incidenza negativa sull’ambiente della dispersione o forme improprie di smaltimento (art. 7). La messa a disposizione sul mercato nazionale dei prodotti non conformi ai requisiti di marcatura è consentita fino a esaurimento delle scorte a condizione che sia dimostrata l’immissione sul mercato in data antecedente all’effettiva decorrenza dell’obbligo;

SANZIONI
L’immissione sul mercato o la messa a disposizione di prodotti in violazione di quanto disposto all’articolo 5, è punita con una sanzione pecuniaria da 2.500 a 25.000 euro. La medesima sanzione è applicata nei casi in cui vengano immessi sul mercato prodotti privi dei requisiti di marcatura di cui all’articolo 7. Sono altresì previste sanzioni (5.000 euro) per i produttori inadempienti all’obbligo di partecipazione ai sistemi di responsabilità estesa previsti all’articolo 8 (evidenziamo però che le disposizioni sui regimi di responsabilità estesa del produttore hanno delle scadenze successive).

CREDITO DI IMPOSTA AL 20 PER CENTO
Al fine di promuovere l’acquisto e l’utilizzo di materiali e prodotti alternativi a quelli in plastica monouso, è riconosciuto un contributo sotto forma di un credito d’imposta per gli anni 2022, 2023, 2024 a tutte le imprese che acquistano e utilizzano prodotti della tipologia di quelli elencati nell’Allegato parte A e parte B, che sono riutilizzabili o realizzati in materiale biodegradabile e compostabile, certificato secondo la norma UNI EN 13432:2002 (articolo 4). Il contributo spetta nella misura del 20 per cento delle spese sostenute e documentate ed è riconosciuto fino a un importo massimo di 10.000 euro per ciascun beneficiario. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione. I criteri e le modalità di applicazione di questa disposizione saranno stabiliti con decreto del Mite entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo.




Pubblicato da: CNAGROSSETO.IT

CNA Associazione Territoriale di Grosseto

Via Birmania, 96
58100 Grosseto (GR) - Italia
Codice fiscale
80004920536

Tel. 0564 4711 - Fax 0564 457393

e-mail: associazione@cna-gr.it