Cerca risultato esatto
Cerca nel titolo
Cerca nei contenuti
Cerca negli articoli
Cerca nelle pagine
Filter by Categories
Ambiente e Sicurezza
ASSOCIARSI A CNA
CNA Alimentare
CNA Artistico Tradizionale
CNA Balneatori
CNA Benessere e Sanità
CNA Comunicazione e Terziario avanzato
CNA Costruzioni
CNA Federmoda
CNA FITA
CNA Installazione e Impianti
CNA Pensionati
CNA Produzione
CNA Professioni
CNA Servizi alla Comunità
CNA Servizi Cooperativa
CNA Turismo e Commercio
CNAServizi_Slider
Contributi
Convenzioni CNA
Costituzione di impresa
Credito
Fiscale/Tributario
Formazione
Giovani Imprenditori
IL MONDO CNA
Impresa Donna
L'ASSOCIAZIONE
News
NewsOld
news_home
Organismi Dirigenti
Patronato EPASA-ITACO
Previdenza-Assistenza-Consulenza del lavoro
RAGGRUPPAMENTI E COMITATI
Senza categoria
SERVIZI
SNO-CNA
UNIONI DI MESTIERE

Avviso ai datori di lavoro: i dipendenti possono richiedere il TFR in busta paga

La liquidazione del TFR in busta paga dipende da una scelta unilaterale del lavoratore che deve essere espressa per iscritto tramite un modello ministeriale specifico (allegato A al DPCM n. 29/2015) e che ha effetti a decorrere dal periodo di paga successivo. La scelta per il TFR in busta paga, una volta effettuata, è irrevocabile fino al 30 giugno 2018.

Il TFR erogato in busta paga non sarà soggetto a contributi, ma sarà soggetto a tassazione ordinaria (Irpef e relative addizionali). Il TFR in busta paga, comportando un maggior reddito per il dipendente, ha indirettamente effetti negativi sugli istituti influenzati dal reddito (es. ISEE e ANF).
Ai datori di lavoro che devono privarsi del TFR maturato nel mese saranno riconosciute misure compensative, sia fiscali che contributive, analoghe a quelle riconosciute quando il TFR deve essere versato alla previdenza complementare.I datori di lavoro che non sono tenuti ad accantonare il TFR maturando presso il Fondo di Tesoreria Inps (aziende con meno di 50 dipendenti), possono decidere di affrontare la liquidazione mensile del TFR ricorrendo ad un finanziamento con un istituto bancario. L'istituto bancario non potrà applicare, nei confronti delle somme oggetto di finanziamento, tassi, comprensivi di ogni eventuale onere, superiori al tasso di rivalutazione del TFR.
Il ricorso al finanziamento preclude la fruizione delle misure compensative. In caso di ricorso al finanziamento, l'erogazione al dipendente del TFR del mese avverrà con un differimento di tre mesi, in quanto il datore di lavoro attende che la banca fornisca la relativa provvista.La disciplina è in corso di definizione. Gli uffici di CNA Grosseto sono a disposizione per fornire aggiornamenti e approfondimenti.



Pubblicato da: CNAGROSSETO.IT

CNA Associazione Territoriale di Grosseto

Via Birmania, 96
58100 Grosseto (GR) - Italia
Codice fiscale
80004920536

Tel. 0564 4711 - Fax 0564 457393

e-mail: associazione@cna-gr.it