Generic selectors
Cerca risultato esatto
Cerca nel titolo
Cerca nei contenuti
Cerca negli articoli
Cerca nelle pagine
Filter by Categories
Ambiente e Sicurezza
ASSOCIARSI A CNA
CAF Imprese CNA
Chi siamo
CNA Alimentare
CNA Artistico Tradizionale
CNA Balneatori
CNA Benessere e Sanità
CNA Comunicazione e Terziario avanzato
CNA Costruzioni
CNA Federmoda
CNA FITA
CNA Installazione e Impianti
CNA Pensionati
CNA Produzione
CNA Professioni
CNA Servizi alla Comunità
CNA Servizi Cooperativa
CNA Toscana Informa
CNA Turismo e Commercio
CNAServizi_Slider
Contributi
Convenzioni CNA
Costituzione di impresa
Credito
Fiscale/Tributario
Formazione
Giovani Imprenditori
IL MONDO CNA
Il Sistema CNA Grosseto
Impresa Donna
L'ASSOCIAZIONE
L'INFORMAZIONE DI CNA
News
News informativa CNA
NewsOld
news_home
Organismi Dirigenti
Organismi territoriali
Patronato EPASA-ITACO
Previdenza-Assistenza-Consulenza del lavoro
RAGGRUPPAMENTI E COMITATI
Senza categoria
SERVIZI
SNO-CNA
UNIONI DI MESTIERE

Ambiente: ecco le scadenze al 30 giugno

Ambiente: ecco le scadenze al 30 giugno
Share

Sono due gli adempimenti di carattere ambientale da compiere entro il 30 giugno 2020. Di seguito un breve riepilogo a cura del nostro ufficio Ambiente & Sicurezza. Entro la fine del mese, i soggetti obbligati sono chiamati ad inviare alla Camera di Commercio di competenza, il modello di dichiarazione ambientale (MUD) riferito all’anno 2019. Si tratta del modello attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti dalle attività economiche, i rifiuti raccolti dal comune e quelli smaltiti, avviati al recupero, trasportati o intermediati.
La scadenza originaria era fissata quest’anno al 30 aprile scorso, tuttavia, a causa dell’emergenza Covid-19, il legislatore con l’art. 113 del decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 (c.d. decreto Cura Italia) ha prorogato il termine al 30 giugno 2020.

Il MUD si compone di 7 comunicazioni, ossia: comunicazione rifiuti speciali; comunicazione veicoli fuori uso; comunicazione imballaggi; comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche; comunicazione rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione; comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE).

È esonerato dalla presentazione chi lo scorso anno, non ha prodotto, trasportato, intermediato, recuperato o smaltito rifiuti. Sono altresì esonerati:
• i soggetti che hanno effettuato attività di trasporto in conto proprio dei propri rifiuti NON pericolosi;
• le imprese e gli enti, con un numero di dipendenti uguale o inferiore a 10, che producono rifiuti NON pericolosi derivanti da lavorazioni industriali; lavorazioni artigianali; fanghi derivanti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque; fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue o dall’abbattimento di fumi;
• le imprese che esercitano attività di demolizione o costruzione (solo per i rifiuti NON pericolosi);
• le imprese che esercitano attività di commercio o di servizio (solo per i rifiuti NON pericolosi);
• le imprese agricole di cui all’art. 2135 del Codice Civile;
• i liberi professionisti che non operano in forma d’impresa;
• i soggetti che svolgono le attività di estetista, acconciatore, trucco permanente e semipermanente, tatuaggio, piercing, agopuntura, podologo, callista, manicure, pedicure e che producono rifiuti pericolosi e a rischio infettivo.

Modalità di invio e sanzioni
L’invio va fatto online tramite la piattaforma “MUD telematico”. Tuttavia, i produttori di rifiuti che devono dichiarare fino ad un massimo di 7 rifiuti possono scegliere di presentare la comunicazione semplificata tramite pdf inviandola tramite PEC esclusivamente all’indirizzo comunicazioneMUD@pec.it. La compilazione del file pdf dovrà avvenire tramite l’applicazione disponibile sul sito http://mudsemplificato.ecocerved.it/.

ATTENZIONE: la presentazione effettuata dopo il termine ordinario, ma entro i 60 giorni successivi comporta una sanzione da 26,00 euro a 160,00 euro. Se passano i 60 giorni, invece l’omessa dichiarazione e la dichiarazione incompleta o inesatta faranno scattare la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.600,00 euro a 15.500,00 euro.

Inoltre, ai sensi dell’art. 24, comma 4, del D.M. 120/2014 il 30 giugno p.v. scade il termine per il pagamento del diritto annuo d’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali, il cui ammontare per ciascuna categoria e classe è stabilito dall’art. 24, comma 3, del medesimo decreto.

Per verificare l’importo ed effettuare il pagamento dovuto, è necessario collegarsi al sito: https://www.albonazionalegestoriambientali.it, selezionare la voce “login impresa”, e poi entrare nella sezione “diritti”: il dovuto sarà pagabile unicamente con le modalità disponibili in tale area.
Per l’operazione di login, è necessario  utilizzare come credenziali d’accesso il codice fiscale dell’impresa e la password in vostro possesso. Ovviamente, chi si è iscritto nel corso del 2020, avrà già versato il contributo diversamente, sel’ iscrizione è precedente, allora dovete procedere al pagamento.

ATTENZIONE: il mancato pagamento del diritto annuo nei termini previsti comporta la sospensione d’ufficio dall’Albo, che permane fino a quando non venga data prova dell’effettuazione del pagamento. Inoltre durante il periodo di sospensione l’impresa non può svolgere l’attività di trasporto rifiuti. Le iscrizioni che risultano sospese da oltre un anno senza aver regolarizzato i pagamenti vengono cancellate d’ufficio senza ulteriori comunicazioni.




Pubblicato da: CNAGROSSETO.IT

CNA Associazione Territoriale di Grosseto

Via Birmania, 96
58100 Grosseto (GR) - Italia
Codice fiscale
80004920536

Tel. 0564 4711 - Fax 0564 457393

e-mail: associazione@cna-gr.it