Generic selectors
Cerca risultato esatto
Cerca nel titolo
Cerca nei contenuti
Cerca negli articoli
Cerca nelle pagine
Filter by Categories
Ambiente e Sicurezza
ASSOCIARSI A CNA
CAF Imprese CNA
Chi siamo
CNA Alimentare
CNA Artistico Tradizionale
CNA Balneatori
CNA Benessere e Sanità
CNA Comunicazione e Terziario avanzato
CNA Costruzioni
CNA Federmoda
CNA FITA
CNA Installazione e Impianti
CNA Pensionati
CNA Produzione
CNA Professioni
CNA Servizi alla Comunità
CNA Servizi Cooperativa
CNA Toscana Informa
CNA Turismo e Commercio
CNAServizi_Slider
Contributi
Convenzioni CNA
Costituzione di impresa
Credito
Fiscale/Tributario
Formazione
Giovani Imprenditori
IL MONDO CNA
Il Sistema CNA Grosseto
Impresa Donna
L'ASSOCIAZIONE
L'INFORMAZIONE DI CNA
News
News informativa CNA
NewsOld
news_home
Organismi Dirigenti
Organismi territoriali
Patronato EPASA-ITACO
Previdenza-Assistenza-Consulenza del lavoro
RAGGRUPPAMENTI E COMITATI
Senza categoria
SERVIZI
SNO-CNA
UNIONI DI MESTIERE

Il Tar conferma: serramenti in alluminio anche per edifici storici

Il Tar conferma: serramenti in alluminio anche per edifici storici
Share
“La sentenza del Tar a proposito degli infissi dell’antico albergo ‘La Fenice’ di Massa Marittima conferma quanto noi sosteniamo da tempo”. Commenta così Mauro Sellari, vicepresidente di CNA Grosseto e presidente dell’Unione produzione di CNA Toscana la recente sentenza del Tar che stabilisce che l’ordine di demolizione dei serramenti in alluminio, intimato dal Comune ai proprietari dell’edificio sia stato “irragionevole”.

 “La sentenza del Tribunale amministrativo, infatti, parlando di materiale ‘equipollente’ al legno, conferma quello che sosteniamo ormai da anni: che materiali e tecniche di produzione dei serramenti in alluminio sono tali ormai, da non giustificare più nessuna discriminazione rispetto agli infissi di legno”. E risultano adatti, secondo il Tar, anche agli edifici presenti nei centri storici, come quello di Massa Marittima e soggetti alle regole dettate dalla Sovraintendenza per i Beni culturali. “La vicenda de ‘La Fenice’ la conosciamo bene: facemmo un incontro con il sindaco Giuntini, che condivideva con noi il fatto che le limitazioni imposte per i centri storici fossero eccessive, vista la qualità dei serramenti moderni, e incontrammo anche la Sovraintendenza”, ricorda Sellari. Purtroppo senza riuscire a modificare la richiesta di demolizione che i proprietari della struttura hanno portato al giudizio del Tar. “La sentenza attuale è in linea con altre già emesse in passato, ma aggiunge un importante elemento: quello di riconoscere che alcuni tipi di serramenti in alluminio non alterano l’estetica di edifici storici perché di fatto sono simili al legno. Ci auguriamo quindi che questa vicenda stimoli il Comune di Massa Marittima, che sappiamo essere sensibile al tema e che per questo si era prodigato a modificare il proprio regolamento, e soprattutto gli altri Comuni a rivedere i propri regolamenti urbanistici e permettere ai privati di sostituire gli infissi, con interventi che spesso vanno anche a tutela dell’ambiente e dei consumi e che possono rientrare in quelli  in parte rimborsabili con gli ecobonus. Ci auguriamo che possa aiutare anche la Sovraintendenza per i Beni culturali a rivedere le sue regole: le tecnologie e i materiali a disposizione dei serrramentisti, non giustificano, ormai rigidità di questo tipo”.



Pubblicato da: CNAGROSSETO.IT

CNA Associazione Territoriale di Grosseto

Via Birmania, 96
58100 Grosseto (GR) - Italia
Codice fiscale
80004920536

Tel. 0564 4711 - Fax 0564 457393

e-mail: associazione@cna-gr.it